Alosha – Coreografo, Danzatore e Performer
Nato a Catania nel 1969, Alosha inizia il suo percorso artistico nella prima crew hip hop italiana a Roma, dove approfondisce parallelamente gli studi scolastici e coreutici. Dopo il ritorno in Sicilia consegue il diploma ISEF con il massimo dei voti e successivamente la laurea in Scienze Motorie.
La sua carriera internazionale prende forma con l’ingresso nella Wild Goose Company di Zurigo e grazie all’incontro determinante con Michael Barnett. Completa la propria formazione artistica tra Francia e Stati Uniti, studiando presso il Rick Odums Studio e Harmonic Studio di Parigi, collaborando con l’associazione O’Kolors e successivamente con il team The Edge di Los Angeles.
Coreografo e performer dalla forte identità contaminativa, sviluppa una ricerca che fonde street dance, danza contemporanea e performing art. Fondamentale nel suo percorso è l’esperienza con Marina Abramović, che lo porta a partecipare per due volte alla Biennale di Venezia. Parallelamente promuove la cultura hip hop e la performing art come relatore in università italiane e contesti internazionali.
Nel corso della sua carriera si esibisce in Europa, Asia e Stati Uniti, partecipando a produzioni e installazioni contemporanee, tra cui il progetto “Culture Shock”, con performance in Cina, Kazakistan e Giappone. Dopo esperienze artistiche tra Berlino e la Francia, rientra in Italia lavorando come coreografo di videoclip a Cinecittà ed entrando nel team HHPR Hip Hop Parade Roma.
La sua ricerca artistica si concentra successivamente sulle radici culturali siciliane, creando un linguaggio coreografico originale che unisce danza urbana e musica d’autore siciliana. Collabora con artisti come Carmen Consoli, Alfio Antico, Mario Incudine e altri protagonisti della scena musicale siciliana contemporanea.
Ideatore della “Danza Streusa”, Alosha è considerato una figura chiave dell’evoluzione della danza contaminata in Italia. La sua poetica artistica racconta la Sicilia attraverso il corpo, trasformando tradizione, memoria e riscatto sociale in movimento scenico. Negli ultimi anni approfondisce inoltre l’arte del bastone siciliano sotto la guida del maestro Sebastiano Cavallaro, dando vita al “Bastone Artistico Siciliano”, disciplina che fonde tecniche tradizionali, musica popolare e coreografia contemporanea.
Alosha definisce la propria arte come “danzastorie”: una narrazione fisica ed emozionale capace di unire radici popolari, ricerca contemporanea e identità culturale in una forma espressiva unica e riconoscibile.
